Reaching for the Moon, distribuito in Brasile con il titolo Flores Raras («fiori rari»), è un film biografico del 2013 diretto da Bruno Barreto e tratto dal libro Flores Raras e Banalíssimas di Carmen L. Oliveira. La pellicola ricostruisce la relazione fra la poetessa statunitense Elizabeth Bishop, interpretata da Miranda Otto, e l’architetta brasiliana Lota de Macedo Soares, interpretata da Glória Pires, negli anni trascorsi insieme in Brasile.
Trama
Nel 1951 Elizabeth Bishop, poetessa già affermata ma inquieta, lascia New York per un viaggio in Brasile e si ferma a Samambaia, vicino a Petrópolis, ospite dell’amica Mary Morse, interpretata da Tracy Middendorf. Lì conosce la compagna di Mary, Lota de Macedo Soares, architetta dal temperamento deciso, con cui nasce un legame destinato a durare molti anni. Il film segue la loro vita comune fra la casa che Lota progetta sulle colline, i viaggi, il lavoro poetico di Bishop e le tensioni personali e politiche del Brasile fra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Produzione
La sceneggiatura è firmata da Matthew Chapman e Julie Sayres, la fotografia è di Mauro Pinheiro Jr., il montaggio di Leticia Giffoni e le musiche di Marcelo Zarvos; la produzione porta la firma di Paula e Lucy Barreto. Girato in Brasile con dialoghi in portoghese e in inglese, il film dura 118 minuti. Nel cast figurano anche Treat Williams nel ruolo del poeta Robert Lowell e Marcello Airoldi in quello del politico Carlos Lacerda. La pellicola ha esordito al Festival di Berlino, per poi passare al Tribeca e aprire il Mardi Gras Film Festival.
Perché è un film a tematica lesbica
L’opera racconta una storia d’amore realmente vissuta fra due donne, ricostruita a partire da fonti biografiche. Al centro c’è il rapporto lungo e complesso fra Bishop e Lota de Macedo Soares, con le sue fasi di felicità domestica e le sue crisi. Il film restituisce anche il contesto culturale in cui le due donne vivono il loro legame, fra la comunità artistica brasiliana e gli ambienti letterari statunitensi. Per altre storie vere di amore femminile si vedano Gentleman Jack, dedicata ad Anne Lister, e Aimée & Jaguar.
Dove vederlo
Reaching for the Moon ha circolato nei festival internazionali e nei circuiti d’essai e LGBT. Per un altro biopic lesbico ispirato a una figura realmente esistita si può leggere la scheda di Nyad, mentre per un ritratto d’epoca dell’amore fra due donne resta un riferimento Ritratto della giovane in fiamme. Sul fronte letterario, la scrittura del desiderio femminile trova un classico in Carol di Patricia Highsmith.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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