Una commedia tutta al femminile
Who’s Afraid of Vagina Wolf? è una commedia romantica statunitense del 2013, esordio alla regia di Anna Margarita Albelo. Il titolo gioca con Chi ha paura di Virginia Woolf?, la celebre pièce di Edward Albee, e la pellicola si apre con una citazione di Virginia Woolf. Il film ha debuttato il 23 giugno 2013 al Frameline Film Festival di San Francisco ed è arrivato nelle sale francesi il 19 marzo 2014.
Trama
Dopo aver
compiuto 40 anni, la regista
Anna affronta il suo futuro.Non ha lavoro, vive in un garage e non ha più avuto una ragazza da
più di dieci anni. Senza obiettivo, programma o idea di ciò che vorrebbe, senza mai
realizzare i propri sogni.Proprio quando
sta per arrendersi, incontra
Katia, che la ispira a intraprendere un
nuovo percorso di creatività.
Il progetto nel progetto
Per restare accanto alla sua musa, Anna annuncia di voler girare un remake tutto al femminile di Chi ha paura di Virginia Woolf? e chiede a Katia di interpretarlo. Il set diventa il motore della commedia: Anna deve cedere il ruolo di Martha, che aveva scritto per sé, alla diva Penelope, e ripiega sulla parte di George, mentre la tecnica Julia si prende una cotta per lei. Tra una prova e l’altra, Anna si esibisce in un numero musicale indossando un costume a forma di vagina, spalleggiata dalle Vaginettes.
Cast
- Anna Margarita Albelo — Anna / George
- Guinevere Turner — Penelope / Martha
- Janina Gavankar — Katia Amour
- Carrie Preston — Chloe
- Agnes Albright — Julia
- Drew Droege e Joel Michaely — due aspiranti produttori
Dietro le quinte
Albelo, regista cubano-americana legata alla cultura lesbica e femminista, ha costruito il personaggio su di sé: una cineasta che a quarant’anni si ritrova senza mezzi e senza una rotta professionale. Ha scritto il copione insieme a Michael Urban e ha finanziato la produzione anche con una campagna di crowdfunding, puntando a un risultato di qualità “hollywoodiana” per smentire l’idea che il cinema lesbico sia per forza un genere di nicchia e a basso costo.
Riconoscimenti
All’Outfest 2013 Guinevere Turner ha vinto il Grand Jury Prize per la migliore interpretazione, mentre al QFEST il film ha ottenuto l’Audience Award come migliore commedia. Turner, attrice e sceneggiatrice amata dal pubblico queer anche per il suo lavoro in The L Word, firma qui una delle prove più applaudite.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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