A Talent for Murder, presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 14 settembre 2026, è un thriller da camera diretto da Anton Corbijn e interpretato da Helen Mirren nei panni della scrittrice Patricia Highsmith. Accanto a lei recitano Alden Ehrenreich nel ruolo di Edward Ridgeway, Olivia Cooke in quello di Clementine Balfour e Juliet Stevenson nella parte di Peggy. La sceneggiatura, firmata da Joanna Murray-Smith, adatta la sua pièce teatrale Switzerland del 2014.
Trama
Un giovane emissario di una casa editrice lascia New York e raggiunge la Highsmith nel suo isolamento svizzero, con il compito di convincerla a scrivere un ultimo romanzo dedicato a Tom Ripley. Il colloquio fra i due, confinato quasi per intero fra le pareti della casa, si trasforma lentamente in un gioco di intelligenza e di sospetto, nel quale la scrittrice studia l’ospite con la stessa freddezza che riserva ai suoi personaggi di carta. La vicenda conserva la struttura serrata e dialogata del testo teatrale di partenza, e lascia filtrare poco per volta la natura meno rassicurante del rapporto fra i due.
Produzione
Il film nasce dall’incontro fra la regia di Anton Corbijn e la drammaturgia di Joanna Murray-Smith, ed è prodotto da diverse società internazionali, fra cui LD Entertainment, Brouhaha Entertainment, Lunar Pictures, Zurich Avenue e Lucky Red. La distribuzione è affidata a Bleecker Street negli Stati Uniti e a Lucky Red in Italia. La durata dichiarata è di centosei minuti, e la pellicola è una coproduzione fra Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera e Italia, girata in lingua inglese. L’accoglienza alla prima di Toronto è stata tiepida, con testate come Screen Daily e The Film Stage che hanno giudicato il risultato finale inferiore alla statura letteraria della scrittrice raccontata.
Perché interessa la cultura lesbica
Va detto con chiarezza che A Talent for Murder non è un film a tematica lesbica: la vicenda ruota attorno al meccanismo del giallo e alla figura di Ripley, e non tocca la vita sentimentale della sua creatrice. L’interesse per chi segue la cultura lesbica riguarda la figura reale portata sullo schermo. Patricia Highsmith, le cui relazioni affettive furono prevalentemente con donne, pubblicò nel 1952, sotto lo pseudonimo di Claire Morgan, The Price of Salt, un romanzo che segnò la narrativa lesbica americana per il suo finale di speranza, lontano dalle condanne e dai lutti che fino ad allora venivano riservati ai personaggi omosessuali. Il libro, ripubblicato nel 1990 con il vero nome dell’autrice e il titolo Carol, è poi diventato nel 2015 il celebre film di Todd Haynes con Cate Blanchett e Rooney Mara.
Dove vederlo
La pellicola arriva nelle sale statunitensi il 23 ottobre 2026 e sarà distribuita in Italia da Lucky Red, con una data ancora da annunciare; al momento non risulta disponibile in streaming né in edizione home video. In attesa dell’uscita, chi vuole esplorare il territorio da cui nasce questo ritratto può recuperare altri film dedicati a figure e storie lesbiche di forte impatto, dal dramma The Housekeeper ispirato a Daphne du Maurier al ritratto di Ammonite, passando per Blue Jean, per il thriller saffico Love Lies Bleeding e per lo slasher Teenage Sex and Death at Camp Miasma.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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