Margarita with a Straw (Choone Chali Aasman)

Margarita with a Straw (Choone Chali Aasman)

Genere: Drammatico Data di uscita: 17/04/2015 Durata: 100 minuti Sceneggiatura: Shonali Bose, Nilesh Maniyar Casa di produzione: Viacom18 Motion Pictures, Ishan Talkies Country: India Language: Hindi Attori: Regia: Musicisti:
Description:

Margarita with a Straw è un film indiano del 2014 diretto da Shonali Bose e scritto dalla regista insieme a Nilesh Maniyar. Racconta la storia di Laila Kapoor, interpretata da Kalki Koechlin, una studentessa di Delhi con paralisi cerebrale che si trasferisce a New York con una borsa di studio e, nel corso dell’anno, scopre la propria bisessualità grazie all’incontro con Khanum, interpretata da Sayani Gupta, una giovane attivista non vedente. Presentato al Toronto International Film Festival, il film ha ottenuto un’accoglienza calorosa dalla critica.

Trama

Laila studia all’università di Delhi, scrive e compone musica per una band studentesca. Dopo una delusione sentimentale ottiene una borsa per un semestre alla New York University e parte per Manhattan con la madre Shubhangini, interpretata da Revathi. In città conosce Jared, interpretato da William Moseley, un compagno di corso che la affianca nelle lezioni di scrittura creativa, e soprattutto Khanum, di cui si innamora. Attratta tanto dagli uomini quanto dalle donne, Laila attraversa un percorso di dubbi e di scoperta, fino al momento in cui decide di parlare apertamente della propria identità con la madre. Il finale accompagna la protagonista verso una forma matura di amore per sé stessa.

Produzione

Shonali Bose ha concepito la storia a partire dalla vicenda della cugina Malini Chib, attivista per i diritti delle persone con disabilità, arricchendola con elementi autobiografici; la sceneggiatura, sviluppata con Maniyar, ha vinto nel 2012 il Sundance Mahindra Global Filmmaker Award. La fotografia è di Anne Misawa, il montaggio di Monisha Baldawa e le musiche di Mikey McCleary. Per prepararsi al ruolo, Kalki Koechlin ha lavorato a lungo con la Chib e con terapisti per riprodurre i movimenti e l’eloquio di chi convive con la paralisi cerebrale, mentre Sayani Gupta ha frequentato l’Associazione nazionale per i ciechi imparando le basi del braille. Le riprese si sono svolte fra Delhi e New York; la produzione è di Viacom18 Motion Pictures e Ishan Talkies.

Perché è un film a tematica lesbica

Il centro emotivo del racconto è la relazione fra Laila e Khanum, una storia d’amore fra due donne che il film mostra con delicatezza, senza reticenze sulla dimensione fisica del desiderio. La pellicola intreccia il tema dell’orientamento bisessuale con quello della disabilità e presenta la sessualità delle persone disabili come parte naturale della loro vita, un aspetto spesso rimosso dalla rappresentazione comune. Il momento in cui Laila dichiara alla madre la propria bisessualità e la relazione con Khanum è uno dei passaggi più discussi dalla critica, che ha apprezzato la sincerità dello sguardo di Bose, dichiaratamente bisessuale. Chi cerca ritratti familiari costruiti attorno a una coppia di donne può leggere la scheda di I ragazzi stanno bene.

Dove vederlo

Margarita with a Straw è stato distribuito anche in streaming su Netflix. Per altre storie d’amore femminile fra scoperta e accettazione di sé si vedano Ritratto della giovane in fiamme e You Can Live Forever; sul versante letterario resta un classico Carol di Patricia Highsmith, mentre per il dibattito recente sui festival si può leggere la scheda de La più piccola.


Pubblicato da La lella
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.

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