La più piccola (La Petite Dernière)

La più piccola

Genere: Drammatico Data di uscita: 22/10/2025 Durata: 106 minuti Sceneggiatura: Hafsia Herzi, dal romanzo di Fatima Daas Casa di produzione: Ad Vitam Country: Francia, Germania Language: Francese Attori: Regia:
Description:

La più piccola (La Petite Dernière) è un film franco-tedesco del 2025 scritto e diretto da Hafsia Herzi, tratto dal romanzo autobiografico di Fatima Daas pubblicato nel 2020. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2025, ha ottenuto il premio per la migliore interpretazione femminile a Nadia Melliti e la Queer Palm. In Italia è uscito con divieto ai minori.

Trama

Fatima è una giovane donna francese di origine algerina che vive a Parigi. Ultima di tre sorelle, cresciuta in una famiglia musulmana praticante, scopre e attraversa il proprio desiderio per le donne mentre cerca di tenere insieme fede, famiglia e identità. Il film segue i suoi studi, le prime relazioni e la ricerca di un equilibrio tra mondi che sembrano inconciliabili.

Produzione

Alla sua terza regia, Hafsia Herzi adatta il testo di Fatima Daas affidando il ruolo principale a Nadia Melliti, ventitré anni, scelta durante un casting per strada e al suo esordio sul grande schermo. Nel cast figurano anche Park Ji-min, Amina Ben Mohamed e Melissa Guers. Il film, della durata di 106 minuti, è stato distribuito in Francia da Ad Vitam a partire dal 22 ottobre 2025.

Perché è un film a tematica lesbica

Il desiderio omosessuale di Fatima è il centro della storia, raccontato insieme al peso delle aspettative familiari e religiose. La pellicola porta sullo schermo un’esperienza lesbica poco rappresentata, quella di una giovane araba e musulmana in Europa, e per questo è stata premiata a Cannes con la Queer Palm. Ne abbiamo scritto nell’articolo La più piccola.

Dove vederlo

Il film è uscito nelle sale ed è atteso in seguito nei canali home video e streaming. Il romanzo di Fatima Daas da cui è tratto si trova su Amazon. Sul cinema lesbico di formazione si veda anche la scheda di Bound.


Pubblicato da La lella
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.

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