Affinity è un film per la televisione del 2008 diretto da Tim Fywell, tratto dall’omonimo romanzo del 1999 di Sarah Waters e sceneggiato da Andrew Davies. Ambientato nell’Inghilterra vittoriana, racconta il legame fra Margaret Prior (Anna Madeley), giovane donna dell’alta borghesia, e Selina Dawes (Zoë Tapper), una spiritista detenuta nel carcere femminile di Millbank. La produzione ottenne una candidatura al GLAAD Media Award come miglior film per la televisione.
Trama
Dopo la morte del padre e un periodo di profonda crisi, Margaret Prior accetta il ruolo di “visitatrice” del carcere femminile di Millbank, dove porta conforto alle detenute. Fra le celle incontra Selina Dawes, medium condannata dopo la morte di una donna durante una seduta. Le visite si ripetono e fra le due nasce un’attrazione. Selina sostiene di poter comunicare con l’aldilà e di essere legata a Margaret da un vincolo profondo, mentre nella casa borghese la protagonista vive sotto il controllo della madre, Mrs Prior (Domini Blythe), e le convenzioni del lutto. Il racconto avanza verso un piano di fuga dal carcere, di cui restano incerti i contorni e i veri artefici.
Produzione
Prodotto da Adrian Bate, il film porta la fotografia di Bernard Couture, il montaggio di Mary Finlay e le musiche di Frédéric Weber. Andrew Davies, autore di numerosi adattamenti televisivi britannici, firma la sceneggiatura tratta dal secondo romanzo di Sarah Waters, la stessa scrittrice di Fingersmith, portato in televisione nel 2005. Nel cast figurano Amanda Plummer nel ruolo della secondina Miss Ridley, Anna Massey e Anne Reid. La durata è di 120 minuti.
Perché è un film a tematica lesbica
Il nucleo della storia è il desiderio fra Margaret e Selina, raccontato con il codice trattenuto dell’epoca vittoriana, fatto di lettere, oggetti e visite regolate. Sarah Waters colloca al centro delle sue opere personagge lesbiche in contesti storici in cui il loro amore resta senza nome pubblico, come accade anche nel romanzo Gli ospiti paganti e, sul versante del desiderio femminile ottocentesco, nel percorso reale di Anne Lister raccontato in Gentleman Jack e nel romanzo Learned by Heart. Il carcere e la casa borghese funzionano come due prigioni parallele, e il sentimento fra le due donne diventa la sola via di libertà immaginabile. La stessa scrittura di Waters ha ispirato anche Mademoiselle di Park Chan-wook.
Dove vederlo
Affinity è stato distribuito in DVD in diversi paesi. In Italia la reperibilità in streaming resta discontinua: conviene verificare la disponibilità sulle principali piattaforme e nei cataloghi dedicati al cinema LGBTQ+.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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