Below Her Mouth

Below Her Mouth

Genere: Drammatico, Sentimentale Data di uscita: 10/09/2016 Durata: 92 minuti Sceneggiatura: Stephanie Fabrizi Casa di produzione: Serendipity Point Films Country: Canada Language: Inglese Attori: Regia: Musicisti:
Description:

Below Her Mouth è un film canadese del 2016 diretto da April Mullen e scritto da Stephanie Fabrizi. Racconta la storia di Dallas, interpretata da Erika Linder, e di Jasmine, interpretata da Natalie Krill: due donne che si incontrano a Toronto e cominciano una relazione che rimette in discussione la vita di entrambe. Completano il cast Sebastian Pigott nel ruolo di Rile, Mayko Nguyen, Tommie-Amber Pirie ed Elise Bauman. Il film è stato presentato al Toronto International Film Festival il 10 settembre 2016.

Trama

Dallas ripara tetti per vivere, gira per i cantieri di Toronto e ha appena chiuso una relazione. Jasmine lavora nella moda, vive con il fidanzato Rile ed è prossima alle nozze. Le due si notano da lontano — Dallas sta lavorando sul tetto della casa accanto a quella di Jasmine — e si incontrano davvero una sera in un locale, dove Jasmine è andata ad accompagnare l’amica Claire.

Rile parte per un viaggio di lavoro e quella distanza apre uno spazio. Jasmine resiste, rimanda, poi cede: comincia una relazione fatta di giorni rubati e di una fisicità dichiarata, che il film mette al centro senza mediazioni. Quando il ritorno del fidanzato si avvicina, Jasmine deve decidere cosa fare della vita che aveva programmato.

Produzione

Il film è prodotto da Melissa Coghlan per Serendipity Point Films, con distribuzione statunitense di Gunpowder & Sky. Le riprese si sono svolte a Toronto nel 2015, nell’arco di tre settimane e mezzo, con una troupe composta interamente da donne: una scelta rivendicata dalla regista e discussa in tutta la promozione del film. La fotografia è di Maya Bankovic, il montaggio di Michelle Szemberg, le musiche di NOIA. Dopo l’anteprima al TIFF, Below Her Mouth è uscito negli Stati Uniti il 28 aprile 2017 ed è approdato in video on demand su Amazon Video il giorno seguente, poi su Netflix dall’agosto dello stesso anno.

L’accoglienza della critica è stata prevalentemente negativa: su Rotten Tomatoes il film raccoglie il 21% di recensioni positive su 28, mentre Metacritic gli assegna 42 su 100. Le stroncature più dure — da Slant Magazine a Variety e al Los Angeles Times — gli rimproverano una trama esile e un uso insistito dei corpi femminili; altre voci, come quella di Jude Dry su IndieWire, hanno letto il film come un oggetto pensato per il desiderio delle spettatrici lesbiche più che per la narrazione.

Perché è un film a tematica lesbica

La storia d’amore tra due donne regge l’intera struttura del film. Il nodo è il desiderio di Jasmine, che scopre in Dallas una possibilità che il matrimonio con Rile aveva già chiuso, e la sessualità viene messa in scena come motore delle decisioni. La troupe interamente femminile e la scelta di raccontare il sesso lesbico in modo esplicito hanno alimentato un dibattito, ancora aperto, su chi guarda e per chi si gira una scena: lo stesso dibattito che aveva accompagnato La vita di Adele. Chi cerca il versante più corporeo del cinema lesbico trova qui un parente stretto di Bound, mentre With Every Heartbeat e Carmen & Lola raccontano lo stesso tipo di svolta — una donna promessa a un uomo che incontra un’altra donna — con toni più trattenuti. Sul lato opposto della bilancia, per intenderci, c’è la delicatezza in costume di Ritratto della giovane in fiamme.

Dove vederlo

Il film è stato distribuito in streaming e in home video; in Italia la disponibilità sulle piattaforme cambia nel tempo, quindi conviene verificarla prima. L’edizione DVD e Blu-ray e le offerte in digitale si trovano su Amazon.


Pubblicato da La lella
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.

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