Yes or No (titolo originale อยากรัก ก็รักเลย, traslitterato Yak Rak Ko Rak Loei, “Amiamoci come vogliamo”) è un film thailandese del 2010 diretto da Sarasawadee Wongsompetch, su sceneggiatura di Wattana Weerayawattana. È ricordato come il primo film a tematica lesbica thailandese ad avere come protagonista un personaggio tom, cioè una ragazza dai modi volutamente mascolini. Nei ruoli principali Sucharat “Aom” Manaying, che interpreta Pie, e Suppanad “Tina” Jittaleela, che interpreta Kim.
Trama
Pie viene da una famiglia della media borghesia thailandese, legata a valori tradizionali e apertamente contraria all’omosessualità. All’università si ritrova a dividere la stanza con Kim, una compagna dai modi mascolini che in un primo momento la mette a disagio: chiede persino di cambiare stanza, ma il diniego dell’ateneo la costringe a restare, e allora traccia col nastro adesivo dei confini sul pavimento per separare i due spazi. Con il passare delle settimane le due iniziano a conoscersi. Kim cucina e divide il cibo, la accompagna nelle sue commissioni, e quei confini pian piano perdono senso. Attorno a loro si muovono Jane (Arisara Tongborisuth), innamorata di Kim, e P’van (Soranut Yupanun), interessato a Pie: gelosie e malintesi mettono alla prova il sentimento nascente, mentre Pie fatica ad ammettere ciò che prova e teme la reazione della madre.
Produzione
Prodotto da Bandit Thongdee per la casa Come On Sweet, il film è stato realizzato con un budget di circa 400.000 dollari; la fotografia porta la firma di Ruengwit Ramasoota. Uscito nelle sale thailandesi il 16 dicembre 2010, ha avuto una distribuzione home video in DVD nel 2011 e in Blu-ray con sottotitoli in inglese, francese, spagnolo e portoghese nel 2012, per poi arrivare su Netflix in alcuni paesi nel 2018. Nel 2012 ha ottenuto una Menzione speciale al Milano International Lesbian and Gay Film Festival. Il buon riscontro ha portato a un sequel, Yes or No 2: Come Back to Me (2012), con la stessa regista e le stesse protagoniste.
Perché è un film a tematica lesbica
Al centro del racconto c’è la relazione fra Pie e Kim, una storia d’amore universitaria ambientata in un contesto descritto come esteriormente permissivo ma nella pratica conservatore. Il film mette a fuoco l’identità tom e lo sguardo della società sulle coppie di donne, temi che ritornano in altri titoli del cinema queer asiatico come Mademoiselle. Come accade in Appropriate Behaviour, buona parte del conflitto nasce dal rapporto con la famiglia e dalla difficoltà di dichiararsi, un percorso che si può leggere accanto a quanto raccontato nell’articolo su coming out e outing. Il registro resta quello della commedia romantica adolescenziale, vicino a film come The Half of It.
Dove vederlo
In Italia Yes or No circola soprattutto in edizioni home video d’importazione e, a seconda del periodo, in streaming sulle piattaforme che ne detengono i diritti. Per cercare l’edizione in DVD o Blu-ray: vedi le edizioni disponibili su Amazon.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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