Concussion è un film drammatico statunitense del 2013 scritto e diretto da Stacie Passon, al suo esordio nel lungometraggio. Presentato al Sundance Film Festival e alla Berlinale, dove ha ottenuto una menzione della giuria del Teddy Award, il film ha come protagonista Robin Weigert. Lo spunto nacque da un lieve trauma cranico che la stessa Passon subì poco prima di scrivere la sceneggiatura.
Trama
Abby Ableman è una donna di quarantadue anni che ristruttura e arreda appartamenti, sposata con l’avvocata divorzista Kate e madre di due figli in un sobborgo residenziale del New Jersey. Un pomeriggio il figlio la colpisce per sbaglio alla testa con una pallina da baseball: la commozione cerebrale che ne deriva la costringe a qualche giorno di stordimento e la spinge a rimettere in discussione la propria vita. Insoddisfatta della routine domestica e di un rapporto coniugale ormai spento, Abby comincia a incontrare altre donne dietro il nome fittizio di Eleanor. Fra le sue conoscenze arriva Sam, una donna che riconosce dalla lezione di spinning e con cui il legame rischia di andare oltre l’accordo iniziale.
Produzione
Il film è stato prodotto da 93 Films e Razorwire Films, con Cliff Chenfeld, Anthony Cupo e la regista Rose Troche fra i produttori. La fotografia è di David Kruta, il montaggio dello stesso Cupo, le musiche di Barb Morrison. Dopo la presentazione al Sundance, RADiUS-TWC ne acquisì i diritti per la distribuzione, avvenuta negli Stati Uniti il 4 ottobre 2013. Accanto a Robin Weigert recitano Maggie Siff nel ruolo di Sam e Julie Fain Lawrence in quello di Kate.
Perché è un film a tematica lesbica
La storia parte da un matrimonio fra due donne già consolidato, con figli e vita di quartiere, e ne indaga la crisi dal punto di vista del desiderio femminile. Abby è sposata con una donna, e la sua ricerca nasce dalla stanchezza di un’intimità che si è spenta fra le mura di casa. Il film osserva la sessualità lesbica adulta lontano dai cliché, dando spazio a corpi ed età che il cinema mostra di rado. Il tema della coppia lesbica alle prese con la quotidianità e la genitorialità ritorna in Jenny’s Wedding e in Life Partners, mentre la tensione fra desiderio e legame stabilito richiama Elena Undone e Below Her Mouth. Il ritratto di una comunità di donne che si cercano e si frequentano dialoga infine con Bar Girls.
Dove vederlo
Al momento il film non risulta disponibile in edizione fisica acquistabile su Amazon Italia o Francia.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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