My Days of Mercy è un film del 2017 diretto da Tali Shalom Ezer su sceneggiatura di Joe Barton. I due ruoli principali sono affidati a Elliot Page, accreditato all’epoca come Ellen Page, nella parte di Lucy Moro, e a Kate Mara in quella di Mercy Bromage.
Trama
Lucy, la sorella maggiore Martha (Amy Seimetz) e il fratellino Ben percorrono gli Stati Uniti con un camper per manifestare contro la pena di morte: il padre Simon (Elias Koteas) è nel braccio della morte, condannato per l’omicidio della madre avvenuto anni prima. Davanti a un carcere dell’Illinois, Lucy incontra Mercy, un’avvocata figlia di un poliziotto legato allo stesso caso. Nonostante le posizioni opposte sulla vicenda, fra le due nasce un legame che diventa una relazione, coltivata a distanza fra una manifestazione e l’altra. La scoperta reciproca ricorda il tono trattenuto di First Girl I Loved e di You Can Live Forever.
Produzione
Il film è prodotto dalla Killer Films di Christine Vachon e David Hinojosa insieme a Kate Mara ed Elliot Page, con la partecipazione di Great Point Media e Lexis Media. La fotografia è di Radek Ladczuk, le musiche di Michael Brook. La pellicola venne presentata al Toronto International Film Festival l’8 settembre 2017 e distribuita in seguito nel Regno Unito da Signature Entertainment, il 17 maggio 2019, e negli Stati Uniti da Lionsgate, il 5 luglio 2019. L’ambientazione americana fra carceri e provincia dialoga con altri racconti collegati al sistema penale, come Orange Is the New Black.
Perché è un film a tematica lesbica
Il centro del racconto è la relazione fra Lucy e Mercy, due donne divise da tutto tranne che dall’attrazione reciproca. Il film intreccia il tema dell’amore fra donne con quello della giustizia e del lutto familiare, senza ridurre nessuno dei due. Su Rotten Tomatoes la pellicola ha un indice di gradimento dell’89%, e il consenso critico segnala proprio l’intesa fra Page e Mara come il suo punto di forza. Il desiderio ostacolato dal contesto sociale attraversa anche Blue Jean e Rafiki.
Dove vederlo
Il film è disponibile in DVD su Amazon, oltre che, secondo il periodo, su alcune piattaforme di streaming a noleggio. Per chi ama le storie d’amore femminili costruite sul tempo e sull’attesa, le schede collegate qui sopra offrono altri titoli.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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