Silo è una serie televisiva di fantascienza distopica di Apple TV+, ideata da Graham Yost e tratta dai romanzi di Hugh Howey (il ciclo iniziato con Wool). La prima stagione è arrivata nel 2023, seguita dalle successive fino alla terza. Protagonista è Rebecca Ferguson nel ruolo dell’ingegnera Juliette Nichols.
Trama
L’umanità sopravvive in un gigantesco silo sotterraneo di centoquarantaquattro piani, isolato da un mondo esterno ritenuto tossico. Regole rigidissime governano la vita degli abitanti, e chi mette in dubbio la versione ufficiale rischia l’esilio all’esterno. Quando una serie di morti sospette incrina le certezze della comunità, Juliette Nichols inizia a indagare sui segreti che tengono in piedi il silo.
Produzione
Creata da Graham Yost per Apple TV+ e prodotta da AMC Studios, la serie adatta i romanzi di Hugh Howey. Tra i personaggi introdotti c’è l’ingegnera Martha Walker, interpretata da Harriet Walter: una figura resa femminile rispetto al corrispondente maschile del libro, scelta che ha aperto lo spazio alla sua storia personale. Nel cast figurano inoltre Tim Robbins e Common.
Perché è una serie a tematica lesbica
Il nucleo saffico riguarda Martha Walker e la sua ex moglie Carla McLain, capo del reparto Approvvigionamenti, interpretata da Clare Perkins. Il loro matrimonio è stato spezzato da una separazione imposta dall’autorità giudiziaria del silo, e da allora Walker si è rinchiusa nel proprio laboratorio; tra le due resta un legame che la serie mostra con delicatezza, fino a un bacio d’addio. Ne abbiamo scritto nell’articolo dedicato a Silo 3.
Dove vederla
La serie è disponibile su Apple TV+. I romanzi di Hugh Howey da cui è tratta si trovano su Amazon. Sul modo in cui la serialità racconta le protagoniste lesbiche si veda anche I ruoli lesbici nelle serie tv contemporanee.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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