Lovesong è un film statunitense del 2016 diretto da So Yong Kim, che ne firma la sceneggiatura insieme a Bradley Rust Gray. Le due protagoniste sono Riley Keough, nel ruolo di Sarah, e Jena Malone, in quello di Mindy.
Trama
Sarah è una madre spesso sola, perché il marito viaggia di continuo per lavoro e liquida con distacco le sue difficoltà. Provata dall’isolamento della cura della figlia piccola, Jessie, telefona alla vecchia amica Mindy, che non vede da anni, e parte con lei per un viaggio in auto improvvisato. Durante il tragitto le due donne si confidano e si riavvicinano, fino a un’intimità che le spiazza entrambe. Anni più tardi Mindy invita Sarah al proprio matrimonio, e i sentimenti rimasti in sospeso tornano a farsi sentire. Il registro minimo e sospeso richiama Il segreto delle api e i desideri taciuti di Reaching for the Moon.
Produzione
Il film è prodotto da Autumn Productions, Gamechanger Films e Monofonus Press, con distribuzione Strand Releasing. Accanto alle due protagoniste compaiono Brooklyn Decker, Amy Seimetz e Rosanna Arquette. La fotografia è di Guy Godfree e Kat Westergaard, mentre le musiche portano la firma di Jóhann Jóhannsson. La pellicola venne presentata al Sundance Film Festival il 24 gennaio 2016 e uscì negli Stati Uniti il 17 febbraio 2017. So Yong Kim costruisce la vicenda su gesti quotidiani e lunghi silenzi, lasciando che l’emozione emerga dai dettagli.
Perché è un film a tematica lesbica
Il racconto segue il desiderio taciuto fra due amiche e il modo in cui riaffiora negli anni, fra un viaggio e un matrimonio che rischia di allontanarle per sempre. Su Rotten Tomatoes il film registra un indice di gradimento dell’83%, e la critica ha lodato la recitazione trattenuta di Keough e Malone, capace di dire molto con poco. Il tema dell’amore femminile messo alla prova da un’unione eterosessuale imminente torna anche in Jenny’s Wedding e, in una cornice diversa, in Margarita with a Straw.
Dove vederlo
Lovesong non risulta al momento disponibile in DVD nei cataloghi Amazon italiano e francese; la reperibilità è affidata alle piattaforme di streaming, con disponibilità che cambia nel tempo. Le schede collegate qui sopra raccolgono altri titoli affini per tono e tema.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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