The Girl King è un film biografico del 2015 diretto da Mika Kaurismäki, su sceneggiatura del drammaturgo Michel Marc Bouchard. La pellicola ricostruisce gli anni di regno di Cristina di Svezia, la sovrana che salì al trono ancora bambina e che governò un paese uscito dalla guerra dei trent’anni. Nel ruolo della regina c’è Malin Buska, mentre Sarah Gadon interpreta la contessa Ebba Sparre, dama di compagnia e oggetto del suo affetto. Completano il cast Michael Nyqvist nei panni del cancelliere Axel Oxenstierna e Patrick Bauchau in quelli del filosofo René Descartes.
Trama
Educata come un principe e destinata a regnare, Cristina cresce circondata da libri, lezioni di filosofia e questioni di stato. Salita al trono, rifiuta di piegarsi alle pressioni della corte, che la vorrebbe sposata e madre di un erede. La sovrana coltiva invece la propria curiosità intellettuale, chiama a Stoccolma pensatori come Descartes e stringe con la contessa Ebba Sparre un legame che va oltre l’amicizia di palazzo. Fra dispute religiose, trattative diplomatiche e le resistenze del cancelliere Oxenstierna, Cristina si trova a scegliere fra il ruolo che le è stato imposto e il desiderio di vivere secondo la propria natura.
Produzione
Frutto di una coproduzione fra Finlandia, Canada, Svezia, Germania e Francia, il film è stato realizzato dalle case Marianna Films e Triptych Media. La fotografia è di Guy Dufaux, il montaggio di Hans Funck e le musiche di Anssi Tikanmäki. Bouchard, dopo la sceneggiatura, ne trasse anche una pièce teatrale, Christine, La Reine-Garçon, rappresentata a Montréal e allo Stratford Festival. The Girl King venne presentato in anteprima al Montreal World Film Festival il 4 settembre 2015, dove Malin Buska vinse il premio come miglior attrice; la pellicola ottenne inoltre il riconoscimento per il miglior film al festival di Valladolid.
Perché è un film a tematica lesbica
Il nucleo della storia è l’amore fra Cristina ed Ebba Sparre, un rapporto di cui restano tracce nelle lettere della regina, che alla contessa si rivolgeva con parole di grande tenerezza. Il film racconta una sovrana che rifiuta il matrimonio e rivendica il diritto di appartenere a se stessa, in un’epoca in cui una scelta simile aveva un prezzo politico altissimo. Su questo terreno The Girl King si affianca ad altri ritratti femminili in costume, dal legame fra la paleontologa e la giovane borghese di Ammonite al desiderio dipinto in Ritratto della giovane in fiamme, fino ai diari di Anne Lister portati sullo schermo in Gentleman Jack. La stessa distanza storica fa da cornice al desiderio evocato in The World to Come, mentre in Reaching for the Moon e in Wild Nights with Emily la biografia diventa il modo per riportare alla luce una passione fra donne rimasta a lungo ai margini dei libri. La rivista AfterEllen accolse il film come uno sguardo prezioso su una regina fuori dagli schemi.
Dove vederlo
Il film è disponibile in DVD (lingua inglese, sottotitoli inglesi e francesi) sul negozio Amazon francese. In Italia non risulta al momento un’edizione doppiata.
Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.
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