Slo Pitch, la commedia lesbica sul softball prodotta da Elliot Page debutta su Crave il 25 settembre

Le utime dal diario

La lella
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Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.

La piattaforma canadese Crave ha fissato al 25 settembre 2026 l’uscita di Slo Pitch, la commedia in stile mockumentary che segue le vicende di una squadra di softball formata da donne e persone non binarie dentro una lega amatoriale queer. Il progetto arriva alla televisione dopo una prima vita come web series indipendente andata in onda nel 2020, e porta sul piccolo schermo la produzione di Elliot Page, che ne è produttore esecutivo attraverso la sua società PageBoy Productions. Il debutto prevede due episodi disponibili subito il 25 settembre, seguiti dagli altri a cadenza settimanale, per una prima stagione da dieci puntate.

Dalla web series del 2020 alla serie Crave

Slo Pitch nasce come una serie comica canadese ideata da J Stevens, Gwenlyn Cumyn e Karen Knox, ed è arrivata online il 3 agosto 2020 su OUTtvgo, per poi passare al canale lineare di OUTtv nel 2021 e, negli Stati Uniti, alla rete IFC dall’ottobre dello stesso anno; la seconda stagione della web series è uscita nel giugno 2022. Fin dall’inizio il progetto si è distinto per una squadra creativa interamente femminile e non binaria, con un cast per metà BIPOC, con la maggioranza di interpreti e troupe che si identificano come donne o persone non binarie e con la quota più alta del cast principale apertamente LGBTQ+. Il gruppo di protagoniste, i Brovaries, era già allora una squadra di perdenti cronici, più attenta alla birra del dopopartita e agli incontri delle feste di fine gara che ai punteggi del campionato, e proprio da questo scarto fra ambizione dichiarata e risultati sul diamante nasceva la comicità del racconto, che nella versione web venne candidato al premio LGBTQ+ Spirit Award al TOWebfest del 2020.

Il cast e i personaggi della nuova stagione

L’adattamento televisivo è stato annunciato nel giugno 2025 da Bell Media per i canali CTV e Crave, con J Stevens, Karen Knox e Gwenlyn Cumyn ancora una volta ideatori, affiancati da Katie Ford e Jane Cooper Ford nello sviluppo. Nell’ottobre 2025 sono stati resi noti i due nomi di testa: Jess Salgueiro, che veste i panni della coach Joanne Pico, ed Emily Hampshire, l’interprete di Stevie in Schitt’s Creek, qui nel ruolo di Leanne, la ex compagna di Joanne. Accanto a loro tornano le stesse ideatrici Knox e Cumyn come interpreti, insieme a Emma Hunter, Chelsea Muirhead, Lane Webber, Khadijah Roberts-Abdullah e Amanda Cordner. Fra i volti ospiti spicca Ayami Sato, la lanciatrice giapponese entrata nella storia come prima donna a giocare in un campionato professionistico maschile di baseball in Canada, che nella serie compare in un cameo; completano la lista Varun Saranga, Laura de Carteret, Don MacLean Jr., Carolyn Taylor, Chris Locke, Chris Sandiford e Nadine Bhabha, quest’ultima anche fra le autrici.

La trama: i Brovaries, il softball e una separazione

La nuova stagione, ambientata a Mississauga, riprende la formula del finto documentario e ruota attorno ai Brovaries, la squadra di una lega amatoriale LGBTQ+ che ha collezionato sei titoli di ultima classificata. La coach Joanne, appena lasciata dalla compagna di lunga data Leanne, si ritrova a guardare la sua ex passare a una formazione rivale, e decide che l’unica risposta possibile è portare la squadra a vincere il campionato. Da qui il racconto attraversa una stagione fatta di eliminazioni al primo turno, piccole rivalità, sponsor imbarazzanti e raccolte fondi finite male, con Joanne intenzionata a rimettere insieme il gruppo, a superare la separazione e, se capita, a trovare un nuovo amore fra una birra e l’altra in panchina. Il registro comico si appoggia sulle interviste in camera tipiche del falso documentario, in cui le giocatrici commentano a caldo litigi, cotte e figuracce, e su una galleria di personaggi che va dalla rookie combinaguai alla veterana tornata sul diamante dopo una carriera professionistica, con la telecamera che le segue nello spogliatoio e ai margini del campo.

Perché è una storia lesbica che conta

Il valore di Slo Pitch sta nel modo in cui porta un intero mondo lesbico e queer al centro di una commedia sportiva, un territorio che al cinema e in televisione è stato quasi sempre raccontato con protagoniste eterosessuali. La lega amatoriale di softball, negli Stati Uniti e in Canada, è da decenni un luogo di ritrovo concreto per le comunità lesbiche, e la serie ne fa la propria ambientazione naturale, con personaggi che vivono la loro identità come un dato di partenza e non come un nodo da spiegare. La presenza di Elliot Page alla produzione lega inoltre il progetto a un percorso di visibilità queer e trans che l’attore porta avanti da anni, dopo i ruoli in Juno e Inception e il suo coming out pubblico. La scelta di affidare la scrittura anche a un’autrice come Nadine Bhabha e a un gruppo creativo in larga parte queer prosegue la linea della web series, dove dietro e davanti alla macchina da presa le persone LGBTQ+ erano la maggioranza. In un panorama televisivo in cui titoli come The L Word hanno definito per prime la rappresentazione lesbica, e in cui serie recenti come Silo o The Hunting Wives hanno inserito storie d’amore fra donne dentro generi molto diversi, Slo Pitch sceglie la via della commedia leggera e corale, un registro ancora poco frequentato per le protagoniste lesbiche, come nota chi osserva i ruoli lesbici nelle serie tv contemporanee.

Dove vederla e la questione italiana

Al momento Slo Pitch è annunciata in esclusiva su Crave per il Canada, senza una data di uscita italiana né una piattaforma che ne abbia acquisito i diritti per il nostro paese, una condizione che accomuna la serie ad altri titoli lesbici recenti rimasti a lungo senza distribuzione ufficiale in Italia, come è avvenuto per Girls Like Girls. La prima stagione conta dieci episodi, con i primi due disponibili dal 25 settembre 2026 e i successivi in uscita settimanale sulla piattaforma. Chi segue il softball queer e le commedie corali a tema lesbico può intanto recuperare la web series originale, da cui la serie Crave eredita personaggi, ambientazione e perfino la sigla «Play the Field» del gruppo Partner.

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