As You Wake, Break the Shell, il nuovo romanzo di fantascienza saffica di Becky Chambers

Le utime dal diario

La lella
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Lella fin da piccola, ho sempre seguito questo motto: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo". Credo che la sessualità e l’identità siano elementi soggettivi, tanto che qualsiasi regola non sarebbe mai quella perfetta. Nessuno di noi è solo una cosa e non esiste una definizione che possa andare bene sia per me che per te. A dire il vero, esiste un’etichetta in cui mi sento perfettamente a mio agio ed è proprio l’essere me stessa, perché è fatta su misura per me, racchiude tutto ciò che sono ed è pronta ad accogliere ciò che sarò.

Il 13 ottobre 2026 è arrivato nelle librerie di lingua inglese As You Wake, Break the Shell, il nuovo romanzo di fantascienza di Becky Chambers, pubblicato da HarperCollins negli Stati Uniti e da Hachette nel Regno Unito. Il libro è il primo volume di una duologia e ruota attorno a una storia d’amore tra due donne, la pilota Cora e la botanica Signy, ambientata su un pianeta dall’atmosfera velenosa chiamato Fortune.

Autrice statunitense nata nel 1985, Chambers si è imposta nell’ultimo decennio come una delle voci più lette della fantascienza contemporanea, quella che la critica ha ricondotto all’etichetta di «hopepunk», una fantascienza costruita sull’ottimismo e centrata sui personaggi anziché sull’azione. Il suo ciclo dei Wayfarers, aperto nel 2014 con The Long Way to a Small, Angry Planet, ha vinto nel 2019 il premio Hugo per la miglior serie, mentre il romanzo breve A Psalm for the Wild-Built, primo dei due racconti dedicati a un monaco e a un robot, ha ottenuto a sua volta un premio Hugo. Chambers, che è sposata con Berglaug Ásmundardóttir, ha costruito gran parte della sua opera attorno a legami affettivi fra donne e a comunità che cercano un modo di convivere con la differenza.

La pubblicazione segna anche il ritorno di Chambers al romanzo lungo dopo alcuni anni dedicati soprattutto alla forma breve. Il ciclo dei Wayfarers si è concluso nel 2021 con The Galaxy, and the Ground Within, mentre i due titoli dedicati al monaco e al robot, usciti nel 2021 e nel 2022, erano romanzi brevi. Per i suoi lettori, dunque, As You Wake, Break the Shell è il primo progetto narrativo di ampio respiro da diversi anni, e per di più l’avvio di una vicenda pensata su due volumi.

Stando alla scheda dell’editore e alle prime recensioni, il romanzo si svolge su Fortune, un pianeta ostile e poco adatto alla vita, dove i coloni abitano su piattaforme galleggianti dentro un grande cratere allagato, escono all’aperto soltanto con tute protettive e devono mettersi al riparo dalle eruzioni vulcaniche. I loro antenati sono arrivati generazioni prima portando con sé embrioni e un archivio di istruzioni chiamato Primer, e da allora le persone vengono fatte nascere a partire da stampe biologiche. L’acqua, che su Fortune è una risorsa scarsa, viene estratta sulle lune vicine e trasportata fin lì dai piloti.

La protagonista, Cora, è uno di questi piloti, legata mentalmente a Colibrì, una grande creatura volante che trasporta il ghiaccio dalle lune-cava. Il vincolo che le consente di volare è però anche la sua condanna, perché la espone al rischio del «mindbleed», un deterioramento che potrebbe chiudere la sua carriera e, dal momento che ogni creatura di questo tipo si lega a un solo pilota, portare alla morte di Colibrì. Tenere insieme il lavoro, la salute e quel legame diventa per lei un problema senza una soluzione semplice.

L’altra protagonista è Signy, una botanica solitaria che gestisce un negozio di piante e che, lontano dallo sguardo delle autorità, usa la stampa biologica per produrre medicinali destinati alle persone che il sistema sanitario della colonia ha smesso di curare. È a lei che Cora si rivolge, perché il farmaco di Signy potrebbe salvarla, ma consegnarglielo significa violare le regole della colonia e mettere a rischio sia la propria attività sia i coloni che dipendono da quel lavoro. Da questo nodo nasce il rapporto fra le due donne, fatto di amore, amicizia e comprensione reciproca.

Il romanzo intreccia due piani temporali, la nascita della relazione fra Cora e Signy e la loro vita quindici anni più tardi, quando le due hanno costruito una casa su una luna lontana e convivono con le perdite che si sono lasciate alle spalle. A questi due piani si aggiungono gli intermezzi dedicati agli scambi mentali fra Cora e Colibrì, che provano a restituire il punto di vista di una mente molto diversa da quella umana e a dare forma a un dialogo fra specie differenti.

I temi sono quelli che attraversano buona parte dell’opera di Chambers, la fiducia, il legame, ciò che le persone si devono a vicenda e verso la comunità, la domanda se la sopravvivenza basti a dare senso a una vita e che cosa significhi davvero essere umani. Diverse recensioni leggono il libro anche come una riflessione sulla cura e sulla possibilità di organizzare la solidarietà fuori dalle logiche del profitto, a partire proprio dal negozio-laboratorio di Signy. Il filone dell’amore tra donne dentro la fantascienza non è una novità per chi segue il blog, perché lo si è già incontrato nella serie Silo e nella storia tra l’ingegnera Martha Walker e la sua ex moglie Carla McLain raccontata nella terza stagione della stessa serie, oppure al cinema in titoli dal taglio più fantastico come My Old Ass.

Rispetto ai titoli più noti dell’autrice, le prime recensioni segnalano un tono più cupo e più serio, chiarito da una nota finale della stessa Chambers, e ricordano che si tratta del primo volume di una duologia, con una vicenda che in questo libro non si chiude. La recensione pubblicata dal blog letterario Bookshelf Fantasies, per esempio, assegna al romanzo 4,5 stelle su 5 e lo descrive come impegnativo ma riuscito, consigliandone la lettura. Gli stessi recensori avvertono che è un libro lungo, che chiede attenzione e una lettura non frettolosa, e che richiede di seguire con cura i salti fra i due piani temporali.

Sul versante dei libri, l’uscita si aggiunge alle altre proposte di narrativa lesbica seguite qui, dal recente Meet Me in the Garden di Nina LaCour fino a un classico come La giungla di fruttirubini di Rita Mae Brown. In Italia Becky Chambers è già stata tradotta, per esempio con «Il lungo viaggio», versione italiana di The Long Way to a Small, Angry Planet, e con «Un salmo per il robot», uscito nella collana Urania, ma As You Wake, Break the Shell per ora è disponibile soltanto in lingua originale e non ha ancora un’edizione italiana annunciata. Chi legge in inglese può comunque già procurarselo, perché il romanzo è acquistabile nell’edizione inglese su Amazon, accanto a un’edizione tedesca.

Il secondo e conclusivo volume della duologia non ha per ora una data di pubblicazione annunciata.

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